Orario Sante Messe

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Vivere nella festa di Dio

thL’estate deve essere per tutti un periodo di “sosta nel corpo e nello spirito”. La vita moderna è troppo stressata e frenetica, è necessario trovare degli spazi di vero riposo, silenzio, rigenerazione fisica e spirituale. Nelle nostre città si rischia di diventare nevrotici, stressati, distrutti nelle energie umane e cristiane: guai se non ci si ferma per ritrovare le profondità di sé stessi e la bellezza dello spirito! Vorrei dare tre pensieri essenziali in questo cammino.

 

 

1) VIVERE NELLA FEDE
Dice Lutero: “La cosa più grande in cielo e in terra è - se può essere concessa ad alcuno - di avere una retta conoscenza di Dio”. Conoscere il Signore è il “primo dono che Dio fa a noi cristiani” attraverso il dono della Fede!
Nell’istante del Battesimo, lo Spirito Santo infonde in noi la Fede, la luce, che ci dà la possibilità di essere illuminati da Dio. Dio è Luce e ci dà la gioia di conoscerLo, attraverso la Fede che ci apre alla Sua Verità! Tutta la nostra vita, deve essere una ricerca, un’apertura, un desidero continuo di “scoprire il dono immenso che è Dio Padre, Figlio, Spirito Santo”. Dio è la nostra ricchezza, Dio è il nostro tesoro, Dio è la nostra roccia su cui fondiamo la nostra vita.
“Cercare Dio”, “desiderare Dio”, “aprirsi alla conoscenza e all’ascolto di Dio”, è davvero la beatitudine di noi cristiani. Più siamo in Dio con il cuore, la mente, le forze, più possiamo già fin d’ora esperimentare la “festa senza fine di Dio”!

2) VIVERE NELLA SPERANZA
Dio è la nostra speranza, nessuno più di Lui può donarci la forza per camminare sempre, specie nei momenti difficili, verso l’eternità! Noi siamo destinati ad essere felici come Lui, non solo nel tempo, ma nell’eternità, che è il fine per cui Lui ci dona la vita. “Cristo è Risorto per fare della nostra vita una festa senza fine” (S.Atanasio).
“Le angosce del mondo, non possono mai distruggere la gioia di Cristo Risorto” (Madre Teresa di Calcutta). “Nessuno è felice come Dio, nessuno fa felice come Dio” (S. Agostino), questo perché la felicità di Dio è Infinita, e il male, tutto il male del mondo è sempre finito e non può distruggere la festa della speranza che ci dice: il bene è più forte del male! Dice il CCC n. 1817: La speranza è la virtù teologale per la quale desideriamo il regno dei cieli e la vita eterna come nostra felicità, riponendo la nostra fiducia nelle promesse di Cristo e appoggiandoci non sulle nostre forze, ma sull’aiuto della grazia dello Spirito Santo. “Manteniamo senza vacillare la professione della nostra speranza, perché è fedele colui che ha promesso” (Eb 10,23). Solo in Dio si trova la verità e la felicità nel tempo e nell’eternità.

3) VIVERE NELL’AMORE DI DIO
“DIO E’ AMORE” (Gv 1 4,8). Dio ci ama infinitamente, personalmente, gratuitamente, eternamente, misericordiosamente! Nessuno ci può amare come ci ama Lui, divinamente!
Dio ci ama e infonde nel nostro cuore il suo Amore, ci dà la possibilità di riamarlo come lui si ama, come dice S. Paolo “L’amore di Dio è stato diffuso nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato” (Rm 5,5). Noi riceviamo Dio in noi, nel giorno del Battesimo, nei Santi Sacramenti, nel mistero dell’effusione dei doni dello Spirito Santo, nell’ascolto della parola, nella preghiera e con questo amore Suo in noi, possiamo riamarlo e amarci gli uni gli altri secondo la sua parola, il grande comandamento del Signore: “Vi dò un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi gli uni gli altri” (Gv 13,34).
Ogni giorno dobbiamo cercare di “ricevere l’Amore, vivere in quest’Amore, diffondere l’Amore” che è la misteriosa Presenza di Dio in noi e tra noi!
Il Signore ci aiuti in quest’estate che ci dona a riscoprire la profondità e il dono della nostra vita umana e cristiana, affinché la vita diventi sempre più bella, buona e beata, anticipo sulla terra, della Festa senza fine in Dio!

 

Don Mario Foradini